Come funziona un cancello automatico?

Il movimento del cancello automatico è dato dalla sinergia di diverse componenti che fanno si che il cancello funzioni correttamente:

Il motore, che in base al tipo di cancello e alle specifiche necessità, può essere un motore di tipo singolo, doppio, interrato oppure esterno. Questa valutazione verrà fatta in base alla tipologia di cancello, al tipo d’uso, più o meno intensivo, in base al numero delle aperture e chiusure e il luogo dove verrà installata l’automazione.

La centrale  o scheda elettronica definita come la parte “intelligente” e cuore del impianto,  il cui compito è quello di ricevere i segnali dai vari sensori e di comandare l’apertura e la chiusura del cancello.

Il telecomando o trasmettitore, che con una semplice pressione di un tasto invia un segnale alla centralina per fare in modo che il cancello si apra.

Le fotocellule di rilevazione che comunicano con la centrale e nel caso rilevi la presenza di un ostacolo nel loro raggio di azione invia il segnale che blocca immediatamente il cancello. Vengono solitamente disposte ai lati della soglia, e servono a controllare la presenza di persone, mezzi ed ostacoli nei pressi o all’interno della soglia del cancello.

Una volta capito come funziona, forse potete già intuire perché il cancello automatico non si chiude.

Perché il cancello automatico non si chiude?

I motivi possono essere di diversa natura, vediamone qualcuno:

  1. Controllare le fotocellule, che non ci siano corpi estranei sul raggio di azione, come ad esempio erbacce molto alte o piante rampicanti ecc che comprometterebbero l’operatività del cancello oscurando le fotocellule.
  2. Verificare che le schede elettroniche all’interno delle fotocellule siano pulite e non ci sia la presenza di formiche, ragnatele o polvere che impediscano il corretto funzionamento.
  3. Controllare che i due componenti di cui è composta la fotocellula, cioè trasmettitore e ricevitore siano allineati fra loro e che non siano stati spostati.
  4. Nel caso in cui le fotocellule fossero “wireless” potrebbe esserci un problema di batterie scariche da sostituire.
  5. Vanno verificati anche i settaggi della scheda, perché potrebbe essere stata esclusa dal sistema inserendo per errore la funzione “presenza uomo” che obbliga la chiusura solo manualmente e non in modo automatico.
  6. Un’altra causa potrebbe essere l’eccessivo attrito in un dato punto che provoca l’attivazione del blocco di sicurezza, impedendo all’anta di muoversi. Questo accade perché la centralina interpreta lo sforzo eccessivo del cancello come dovuto alla presenza di un ostacolo e di conseguenza non permette il movimento così da evitare danni.

credit: automazionesicurezza.com


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